venerdì 27 febbraio 2015

La Fede

LA FEDE

Quella vecchietta cieca, che incontrai la notte che mi spersi in mezzo ar bosco, me disse:

 - Se la strada nun la sai, te ciaccompagno io, ché la conosco. Se ciai la forza de venimme appresso, de tanto in tanto te darò 'na voce, fino là in fonno, dove c'e un cipresso, fino là in cima, dove c'è la Croce... 
Io risposi: - Sarà...ma trovo strano che me possa guida chi nun c'è vede...-
La cieca allora me pijò la mano e sospirò: - Cammina! - 

Era la Fede.

[Trilussa]


Poesia letta da don Guido durante l'omelia della S. Messa del giorno 6 gennaio 2015, Epifania.



mercoledì 25 febbraio 2015

Il restauro della struttura di legno del tabernacolo


Chiunque puó aiutare l'attivitá del Comitato Eurosia e, piú in generale, contribuire al mantenimento della nostra "povera Chiesa", come la chiama don Guido per riferirsi alla povertá fisica della struttura, ma oggi vi vogliamo parlare della ricchezza e della bellezza che si possono ricavare anche dalla modestia strutturale del nostro edificio.

Nel blog non avevamo ancora scritto dell'opera di restauro del tabernacolo avvenuta lo scorso autunno grazie al contributo volontario di Nicola Berti, vhe vogliamo ringraziare di nuovo pubblicamente per questa piccola opera di rifacimento che ha donato nuova vita alla struttura.
Il tabernacolo della Chiesa Parrocchiale necessitava infatti di urgenti riparazioni, modifiche che sono inserite in un progetto di piú larga estensione che comprende anche il semicircolo dell'abside, sede storica del coro. La struttura in legno del tabernacolo, in particolare, sostiene il crocifisso dietro l'altrare: si tratta di una costruzione in legno che aveva subito il deterioro provocato dal passo del tempo, e che oggi ha un nuovo mobile in legno completamente ristrutturato e funzionale che ripropone il modello antico.
Nicola non é un falegname, si diletta con lavori con il legno da qualche anno, e con l'aiuto del padre ha costruito mensole, scatole, librerie, mobiletti vari, la struttura di una voliera, ma é ancora lontano dal farlo professionalemente; si è peró prestato alla richiesta di don Guido e di Andrea Magnani, che gli hanno commisionato questa opera di restauro per la quale lo ringraziamo di cuore.
Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che, volontariamente, si prestano per il buon mantenimento e pulizia dell'edificio centrale, la saletta attigua e l'oratorio.


mercoledì 18 febbraio 2015

Buon viaggio, nonna Lidia



La morte non è niente, io sono solo andato
nella stanza accanto.

Io sono io. Voi siete voi.
Ciò che ero per voi lo sono sempre.
Datemi il nome che mi avete sempre dato.
Parlatemi come mi avete sempre parlato.
Non usate mai un tono diverso.
Non abbiate un’aria solenne o triste.
Continuate a ridere di ciò che ci faceva
ridere insieme.
Sorridete, pensate a me, pregate per me.
Che il mio nome sia pronunciato in casa
come lo è sempre stato.
Senza alcuna enfasi, senza alcuna ombra
di tristezza.
La vita ha il significato di sempre.
Il filo non è spezzato.
Perchè dovrei essere fuori dai vostri pensieri?
Semplicemente perchè sono fuori dalla vostra vista?
Io non sono lontano, sono solo dall’altro lato
del cammino.
Charles Peguy

- Approfitto di questo spazio pubblico per scrivere due righe personali.
Mi chiamo Serena, sono nata a Pavullo e ho vissuto a Rocchetta da quando sono nata fino a qualche mese fa. Ho avuto la fortuna di incontrare in questo paesino sperduto sulla montagna e a tratti soffocante come tutte le cose piccole e famigliari, persone meravigliose e piene di una bontà che hanno fatto sì che oggi, se sono così, sia anche merito loro.
Tra queste, spicca sicuramente don Guido: un cammino da seguire, un maestro da cui imparare, due occhi buoni e un cuore immenso sempre pronto ad ascoltare. Quante volte mi sono tranquillizzata pensando che se esistono persone così buone, allora nel mondo c'è una giustizia, allora forse Dio ha fatto qualcosa di grandioso con l'umanità. Io vedo don Guido e penso che l'uomo è nato per essere buono; vedo don Guido e prego ogni giorno per arrivare ad avere anche solo la metà della suo piccolo grande cuore.
E quando penso a questi "vecchietti" buoni che la vita ci fa incontrare, penso alla mia nonna Lidia, venuta a mancare il giorno 9 febbraio 2015 dopo alcuni mesi di malattia e tanti anni di vita di lavoro, salute, serenità e quattro nipoti di cui prendersi cura. 
Mi hai insegnato ad essere buona, nonna, ed è per questo che voglio ringraziarti pubblicamente con una manciata di parole che non ti riporteranno indietro, ma faranno sì che sempre rimanga il ricordo della persona che sei stata e che continuerai ad essere nei nostri cuori. Perchè credo che se anche la morte ci porti via materialmente e fisicamente le persone che amiamo, queste sempre sopravvivano nei cuori di quanti le hanno amate in vita. Ed è per questo che oggi sono Serena, perchè sono sicura che la mia nonna è volata in cielo ma ha lasciato qua sulla terra troppe cose per poterla dimenticare. 
A me per esempio non è mai riuscita ad insegnarmi a cucire, ma a mia sorella sì, e le ha regalato la macchina da cucire e un sacco di rimproveri "perchè non si fa così, dà qua che lo faccio io".
Le abbiamo rovinato molti fiori nei nostri maldestri tentativi di giardinieri, ma c'è un piccolo roseto che sta crescendo di fianco al garage, e quello è per lei che tanto amava le rose.
Abbiamo litigato molte volte, perchè due teste dure che cioccano fanno scintille, ma poi abbiamo sempre fatto pace. 
Le piacevano i profumi, anche se dopo qualche giorno si stancava e mi chiedeva cos'era quell'acqua puzzolente che le avevo regalato. Si sentiva sempre in debito, doveva trovare un modo per ringraziarci ogni volta che qualcuno faceva qualcosa per lei, e quante volte metteva a soqquadro i cassetti del comodino per cercare qualcosa da regalarmi (quasi sempre una corona con l'immagine della Madonnina). La sgridavo perchè spendeva un sacco di soldi per le sue caramelle di menta alle erbe di montagna, e non voleva mai la tisana senza limone.
Conosceva un sacco di storie e ci diceva sempre che lei aveva studiato fino alla III elementare. Qui a Rocchetta aveva molte persone che le volevano bene e che io voglio ringraziare pubblicamente perchè il tempo e l'affetto che si dedicano a una persona - che sia amicizia, che sia amore, che siano semplicemente due chiacchere sul sagrato della Chiesa - sono un regalo immateriale molto prezioso. Voglio poi esprimere il mio affetto alle persone che in questi giorni hanno avuto un pensiero per me che sono lontana e una preghiera per la mia nonna, e tra queste soprattutto Andrea, che un giorno di qualche anno fa aveva iniziato un gioco con la mia nonna sugli auguri di Natale, e che sono andati avanti per un bel pezzo, con questa storia del Buon Natale. Chiunque regala un sorriso e dei bei ricordi a queste persone buone col cuore grande, che hanno conosciuto una vita di lavoro e di sacrifici, merita tanto affetto.
Quindi, nonna Lidia, da lassù prega per noi e per la nostra Chiesa. Dai un bacio ai miei nonni e sappi che un pezzo di te, spero il più buono, vivrà sempre in me. Abbi cura di lei, Gesù.

"Algunas veces, si se mira a una estrella fijamemte, 
pidiéndole una cosa, la estrella se cae, 
y es que el hada ha bajado a la tierra a ayudarnos. 
Cuando las hadas se bajan a la tierra se disfrazan de viejecitas, porque si no la gente las miraría mucho 
y creería que eran del circo" 
(Carmen Martin Gaite, La Chica de abajo, 1953).
"Alcune volte, se si fissa una stella con impegno, 
chiedendole una cosa,
la stella cade, ed è che la fata è scesa alla terra per aiutarci.
Quando le fate scendono sulla terra si travestono da vecchiette, perchè sennò la gente le guarderebbe molto 
e penserebbe che sono del circo"
Serena Berti

lunedì 24 novembre 2014

Grazie sponsor!

Vi riportiamo l'elenco dei premi della lotteria di Natale con i nostri sponsor, che ringraziamo di cuore per le offerte ricevute e per l'affetto dimostrato nei confronti della nostra iniziativa natalizia. 
(Cliccando sul link e´possibile accedere direttamente al sito web ufficiale o alla pagina fan di Facebook di alcuni di essi).

1. TV LCD 32” Hisense 
2. Giornata alle TERME x 2 persone (Hotel Millepini di Abano Terme Montegrotto, Padova - CLIC) 
3. Prosciutto intero 
4. Cesta di salumi SAP (Salumificio Artigianale di Pavullo, CLIC)
5. Cesta di Parmigiano Reggiano e prodotti locali S. Lucia (La Bottega Montanara, Caseificio Santa Lucia di Rocchetta Sandri, CLIC)
6. Cesta caffè Pellini (offerta da Maurizio Bonacorsi, responsabile di zona)
7. Cesta prodotti bellezza Avon (preparata e offerta da Antonella Pini, responsabile di zona)
8. Buono pranzo/cena per 2 persone alla trattoria “Al Gallo” da Melly e Sara
9. Buono spesa Conad
10. MP3 Sansui 1gb FM Radio Digital (Euronics Elettrodreams Pavullo nel Frignano, CLIC)
11. Caffettiera elettrica Keiros Home
12. Giocattolo “Casa ecologica”
13. Giocattolo “Furreal”
14. Set pirofile + pietra ollare

I biglietti, dal costo di 1 euro, sono acquistabili fino alla sera stessa direttamenti dai membri del Comitato Eurosia, oppure contattandoci a comitato.rocchetta@gmail.com
L'estrazione, come l'anno scorso, verra' fatta direttamente la sera della festa e i premi rimanenti si potranno ritirare fino al 31 gennaio 2015.
Vi aspettiamo sabato 20 dicembre 2014, a partire dalle ore 19.30, per la FESTA DI NATALE di Rocchetta presso l'ex asilo!!!


domenica 23 novembre 2014

Volantino Festa di Natale 2014

L'anno scorso il nostro blog, che nasceva di questi tempi, iniziava la sua vita sul web proprio con l'invito alla festa di Natale2013. Un primo esperimento che, visto il successo, abbiamo pensato di riproporre anche quest'anno, con una formula leggermente diversa ma che speriamo possa essere un'allegra serata in compagnia aspettando il Natale!
Non e' facile gestire e organizzare un evento del genere, soprattutto se pensiamo che e' tutto volontario e a scopo benefico: servono comunque soldi, tempo, idee, energie, persone disposte ad aiutare. 
Vi presentiamo quindi il volantino ufficiale della serata, con l'invito alla festa e l'elenco dei premi della lotteria, i cui biglietti - al costo di 1 euro - saranno acquistabili nei prossimi giorni fino alla serata stessa della festa rivolgendosi ai membri del comitato Eurosia.
Ci teniamo a ricordare che le vostre offerte saranno INTERAMENTE DEVOLUTE alla Parrocchia di S. Giovanni Battista di Rocchetta Sandri. Lo scorso anno abbiamo accumulato la cifra necessaria per il restauro del rosone e delle due lunette laterali della Chiesa, quest'anno vogliamo proseguire il nostro impegno sulla stessa linea d'onda, percio' siate generosi, sapendo che stiamo lavorando per una buona causa e che i vostri soldi finiscono sempre in qualcosa di utili e sotto gli occhi di tutti!

SABATO 20 DICEMBRE 2014, dalle ore 19.30
F E S T A   D I    N A T A L E 
presso l'ex asilo di Rocchetta Sandri (Sestola, MO)
con cena a buffet, musica, estrazione della lotteria e Babbo Natale per i piu' piccini!


Vi aspettiamo numerosi!

Per maggiori info:
serena.berti7@libero.it 
comitato.rocchetta@gmail.com
Andrea Magnani 393 8545272 

sabato 22 novembre 2014

Festa di S. Martino [novembre 2014]

Grazie per aver partecipato numerosi alla festa di s.Martino! 

Vedere l'asilo di Rocchetta pieno di gente, di musica e di buon cibo e vino é una gioia, soprattutto se pensiamo che é fatto tutto col cuore e volontariamente 
per la nostra piccola Parrocchia. 
Grazie a chi presta il proprio tempo per far sí che tutto questo sia possibile, a chi ha lavorato in cucina e si é occupato di allestire l'asilo, a chi ha ideato questa piccola festa, a Luigi e ai musicisti, ai nostri preziosi sponsor e alle offerte ricevute, a tutti voi che avete partecipato. 
Speriamo di poter ripetere serate come quella di sabato il piú presto possibile. 

Grazie Rocchetta!

Le foto della serata sono disponibili su facebook al seguente link: (CLIC)

sabato 1 novembre 2014

TANTI AUGURI ELISA!

Foto di Mirna Serradimigni
Elisa Passini, a novembre, compirà 102 anni.  
E' nata al Cerro, come suo nipote Bruno (mio marito), il figlio di suo fratello Igino.
Attualmente vive presso la figlia Eugenia a Montale, è perfettamente lucida e ricorda moltissimi episodi e filastrocche della sua lunghissima vita; noi abitiamo a Modena e andiamo spesso a trovarla; la  ascoltiamo meravigliati per la chiarezza dei suoi racconti.
E' l'unica rimasta di 10 fratelli: Angelo, il più vecchio (nato nel 1895), Giuseppe, Evaristo, Teodorico, Eugenio Gino, Cecilia, Francesco, Elisa e Berenice (1917), la più piccola.
Simpatica, scherzosa è "magrissima" come la maggior parte dei Passini; è molto religiosa e tutti i giorni alle 18 ascolta il Rosario alla TV.
Lei rappresenta sicuramente la storia di Rocchetta: forte energica e pronta ad ogni rinuncia come tutti gli abitanti della montagna che hanno dovuto affrontare enormi sacrifici, ma  sempre con grandissima dignità e profondissimi valori morali e religiosi.
Grazie Elisa a te e a tutti quelli che hanno rappresentato le radici profonde della comunità di Rocchetta!

Preghiera scritta in un santino al tempo della guerra 1915/18: loro la recitavano perché Dio proteggesse i loro cari sul Monte Grappa.
Recita così:
  Sgomenti degli errori di una guerra   che travolge popoli e nazioni,  ci rivolgiamo a Gesù come scampo supremo  del Vostro Amatissimo Cuore:  Voi Dio della misericordia   che irradiaste nel mondo la pace:  pietà vi prenda di tante madri angosciate  per la perdita dei loro figli;  pietà vi prenda di tanti bimbi innocenti  per la perdita dei loro cari;  pietà vi prenda Signore della misera Europa  per cui combatte tanta rovina.  Affrettate dunque Signore con voti  la tanta desiderata Pace. 
(foto e testo a cura di Mirna Serradimigni, che ringraziamo per averci voluto raccontare Elisa condividendo con noi una storia preziosa).

Il Comitato Eurosia e gli abitanti di Rocchetta Sandri si uniscono all'augurio piu' sincero di buona salute e serenita' a una compaesana ... di quelle che hanno gli occhi buoni, con una vita di sacrifici e duro lavoro in tempi molto diversi dai nostri, in cui il senso della comunita' era sicuramente piu' sviluppato ed era piu' il tempo che si passava fuori di casa a lavorare in compagnia che il tempo per rilassarsi sul divano. 
La signora Mirna, che ho avuto il piacere di conoscere tramite un breve scambio di email, mi ha raccontato la storia di Elisa in una mattina d'estate, e voglio ringraziarla pubblicamente per il tempo speso a favore della condivisione: capitata per caso nel blog del Comitato, ha letto che stavamo cercando storie di Rocchetta, dei nostri anziani, di come si viveva un tempo, e non ha esitato a scrivermi, quando avrebbe potuto semplicemente accantonare l'idea e crogiolarsi nell'indifferenza che pare tanto di moda ai nostri tempi.
Mi ha fatto sorridere la foto della signora Elisa, perche' anche se non la conosco, ha la stessa postura della mia nonna Lidia, e vedo in entrambi i casi due donne forti, con famiglie numerose e tempi difficili, immagino storie di guerre che non ho mai vissuto, e spero per loro una vecchiaia serena. Mi piace pensare che la storia della nostra piccola Rocchetta sia anche merito loro.

Serena Berti