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domenica 1 marzo 2015

Introduzione storica alla Chiesa Parrocchiale di S. Giovanni Battista


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Invitiamo i nostri lettori a cliccare "Mi piace" sulla pagina fan di Facebook del Comitato Eurosia, il metodo piú rapido per rimanere informati sulle novitá che riguardano la nostra attivitá.
Vi invitiamo poi a contattarci all'inidirizzo email comitato.rocchetta@gmail.com
per tutte le vostre richieste e informazioni.

mercoledì 25 febbraio 2015

Il restauro della struttura di legno del tabernacolo


Chiunque puó aiutare l'attivitá del Comitato Eurosia e, piú in generale, contribuire al mantenimento della nostra "povera Chiesa", come la chiama don Guido per riferirsi alla povertá fisica della struttura, ma oggi vi vogliamo parlare della ricchezza e della bellezza che si possono ricavare anche dalla modestia strutturale del nostro edificio.

Nel blog non avevamo ancora scritto dell'opera di restauro del tabernacolo avvenuta lo scorso autunno grazie al contributo volontario di Nicola Berti, vhe vogliamo ringraziare di nuovo pubblicamente per questa piccola opera di rifacimento che ha donato nuova vita alla struttura.
Il tabernacolo della Chiesa Parrocchiale necessitava infatti di urgenti riparazioni, modifiche che sono inserite in un progetto di piú larga estensione che comprende anche il semicircolo dell'abside, sede storica del coro. La struttura in legno del tabernacolo, in particolare, sostiene il crocifisso dietro l'altrare: si tratta di una costruzione in legno che aveva subito il deterioro provocato dal passo del tempo, e che oggi ha un nuovo mobile in legno completamente ristrutturato e funzionale che ripropone il modello antico.
Nicola non é un falegname, si diletta con lavori con il legno da qualche anno, e con l'aiuto del padre ha costruito mensole, scatole, librerie, mobiletti vari, la struttura di una voliera, ma é ancora lontano dal farlo professionalemente; si è peró prestato alla richiesta di don Guido e di Andrea Magnani, che gli hanno commisionato questa opera di restauro per la quale lo ringraziamo di cuore.
Cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che, volontariamente, si prestano per il buon mantenimento e pulizia dell'edificio centrale, la saletta attigua e l'oratorio.


domenica 23 novembre 2014

Volantino Festa di Natale 2014

L'anno scorso il nostro blog, che nasceva di questi tempi, iniziava la sua vita sul web proprio con l'invito alla festa di Natale2013. Un primo esperimento che, visto il successo, abbiamo pensato di riproporre anche quest'anno, con una formula leggermente diversa ma che speriamo possa essere un'allegra serata in compagnia aspettando il Natale!
Non e' facile gestire e organizzare un evento del genere, soprattutto se pensiamo che e' tutto volontario e a scopo benefico: servono comunque soldi, tempo, idee, energie, persone disposte ad aiutare. 
Vi presentiamo quindi il volantino ufficiale della serata, con l'invito alla festa e l'elenco dei premi della lotteria, i cui biglietti - al costo di 1 euro - saranno acquistabili nei prossimi giorni fino alla serata stessa della festa rivolgendosi ai membri del comitato Eurosia.
Ci teniamo a ricordare che le vostre offerte saranno INTERAMENTE DEVOLUTE alla Parrocchia di S. Giovanni Battista di Rocchetta Sandri. Lo scorso anno abbiamo accumulato la cifra necessaria per il restauro del rosone e delle due lunette laterali della Chiesa, quest'anno vogliamo proseguire il nostro impegno sulla stessa linea d'onda, percio' siate generosi, sapendo che stiamo lavorando per una buona causa e che i vostri soldi finiscono sempre in qualcosa di utili e sotto gli occhi di tutti!

SABATO 20 DICEMBRE 2014, dalle ore 19.30
F E S T A   D I    N A T A L E 
presso l'ex asilo di Rocchetta Sandri (Sestola, MO)
con cena a buffet, musica, estrazione della lotteria e Babbo Natale per i piu' piccini!


Vi aspettiamo numerosi!

Per maggiori info:
serena.berti7@libero.it 
comitato.rocchetta@gmail.com
Andrea Magnani 393 8545272 

sabato 22 novembre 2014

Festa di S. Martino [novembre 2014]

Grazie per aver partecipato numerosi alla festa di s.Martino! 

Vedere l'asilo di Rocchetta pieno di gente, di musica e di buon cibo e vino é una gioia, soprattutto se pensiamo che é fatto tutto col cuore e volontariamente 
per la nostra piccola Parrocchia. 
Grazie a chi presta il proprio tempo per far sí che tutto questo sia possibile, a chi ha lavorato in cucina e si é occupato di allestire l'asilo, a chi ha ideato questa piccola festa, a Luigi e ai musicisti, ai nostri preziosi sponsor e alle offerte ricevute, a tutti voi che avete partecipato. 
Speriamo di poter ripetere serate come quella di sabato il piú presto possibile. 

Grazie Rocchetta!

Le foto della serata sono disponibili su facebook al seguente link: (CLIC)

mercoledì 15 ottobre 2014

Info generali

https://www.dropbox.com/sh/kwzt8lkd549ppmo/AAB966c0qftlvakkuNoWKj0ya?dl=0

Cliccando nel link qui presente e' possibile accedere a un archivio digitale in costruzione relativo al Comitato Eurosia, dove verranno caricati documenti e foto relativi a Rocchetta, alle opere di restauro della Chiesa Parrocchiale e alle iniziative del Comitato Eurosia.

Vi ricordiamo anche che siamo presenti su Facebook (CLIC QUI) con una pagina fan, per cui e' sufficiente cliccare su "Mi piace" per rimanere aggiornato settimanalmente sul Comitato.

E' possibile inoltre scrivere un'email a: 
comitato.rochetta@gmail.com 
serena.berti7@libero.it
magnani.andrea.90@gmail.com

Infine vi ricordiamo che il Comitato Eurosia ha aperto un c/c in cui verrano depositate le vostre donazioni e i soldi raccolti grazie all'offerta libera.
 Il codice IBAN e' il seguente:


IT09 T 05034 67040 000000003206

intestato a Parrocchia di S. Giovanni - Beneficienza.
~ Ogni piccolo contributo ci puo' aiutare enormemente!

Cosa vogliamo fare con i vostri aiuti:
- organizzare attività, serate e momenti di comunità;
- raccogliere man mano una cifra abbastanza significativa che ci permetta di procedere a ristrutturazioni minori rispetto a quella ingente che è il tetto (come abbiamo fatto con il rosone);

Ogni informazione, dubbio, proposta...puo' essere rivolto al comitato in totale confidenza e spirito di condivisione!

mercoledì 1 ottobre 2014

Festa della Madonna del Voto 2014

E anche quest'anno, come ogni anno - siamo a quota 159 anni - e' arrivato l'ultimo fine settimana di settembre e, con esso, la tradizionale celebrazione della Madonna del Voto, in onore al voto dei nostri compaesani dell' '800, che chiesero l'intercessione di Maria per placare il colera che stava colpendo la popolazione. Pare che le preghiere e la devozione degli abitanti di Rocchetta siano state particolarmente fervide, poiche' cosi' come era arrivata, l'epidemia cesso', e gli abitanti mantennero la volonta' di rendere grazie alla Madonna per l'aiuto.

Vi ricordiamo che cliccando qui (CLIC 1) e qui (CLIC 2) e' possibile accedere a un breve riassunto della storia e della tradizione della Madonna del Votoa cura di Andrea Magnani, pubblicato in occasione del centocinquantesimo anniversario. 
La statua della Madonna del Voto risiede in quella che don Guido chiama la sua casa, ossia l'Oratorio; come sappiamo, viene portata in processione sino alla Chiesa durante la fiaccolata del giovedi' sera per poi essere riportata all'oratorio in processione la domenica mattina dopo la messa, accompagnati dalla banda.
Quest'anno il Comitato Eurosia ha voluto riempire anche la serata di sabato, in ricordo di quelle che erano state le grandi celebrazioni in ricorrenza del 150^ anniversario, e l'asilo ha cosi' accolto una serata in compagnia, con cena a buffet e offerta libera. L'intento della serata e dei 3 giorni di festa era quello di raccogliere la cifra iniziale per poter procedere al restauro delle 10 finestre dell'abside della Chiesa Parrocchiale che, cosi' come era per il rosone, necessitano di urgenti riparazioni.
Il bilancio della festa e delle offerte sara' disponibile a breve e, come sempre, visibile a tutti chiedendo ad Andrea o nel libro rosso sul tavolino in fondo alla Chiesa.
Cogliamo l'occasione per ringraziare di cuore tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita della festa, in modo sempre volontario e con la sola intenzione di aiutare e contribuire alla causa del Comitato: attraverso le piccole cose e i piccoli passi, si ottengono cose importanti. Pensate, per esempio, al rosone: e' stato INTERAMENTE ristrutturato con un ottimo lavoro grazie alle offerte e alle donazioni che sono giunte al comitato in questi mesi di attivita'. La festa si e' potuta realizzare grazie all'impegno di alcune persone che hanno dedicato tempo ed energia nel volerla organizzare. Questo vuole dire che chiunque puo' aiutare, e chi non puo' farlo economicamente, che lo faccia con il proprio tempo e con la volonta' di dare una mano. Ringraziamo inoltre lo sponsor ufficiale della serata, il Caseificio S. Lucia - La Bottega Montanara (CLIC) che ha fornito i prodotti alla cucina.


E' il primo anno che non sono a casa per l'ultima domenica di settembre, che da che ho ricordo e' sempre stato l'avvio ufficiale dell'autunno e di tutte le sagre tipicamente autunnali-invernali che si spargono per i nostri paesini di montagna tra fine settembre e dicembre.
Mi manca Rocchetta in questi momenti di festa perche' vedo gente che, nonostante tutto, e' felice di stare insieme, di passare una serata in compagnia, e cerco di immaginarmi come potesse essere una volta, molto tempo prima che io nascessi, e ho i ricordi di mia nonna, racconti che a volte condivide di tempi duri e preghiere alla Madonna, di cene magre ma sempre serene, o forse sono io che lo deduco dal sorriso che ha mentre racconta di come una volta si stesse sicuramente peggio ("Non avevamo mica tutta la ricchezza che c'e' oggi!", mi dice sempre), ma in qualche modo piu' devoti alla terra, alla famiglia, alla comunita'.
Mi piace vedere il mio paese in festa perche' ho paura delle cose che stanno morendo, e quando vedo gente mangiare e bere e farsi compagnia, allora forse si sta sbagliando chi grida alla morte di questi paesini di montagna senza futuro.
So anche che questa festa di cui sto parlando senza avervi preso parte (mi perdonerete dunque l'entusiasmo, ma vado sulla fiducia e sui racconti che mi sono arrivati) non sarebbe stata possibile soprattutto senza Andrea, ed e' lui che voglio ringraziare per non mollare, anche se alcune volte lo abbiamo pensato entrambi, ma sento che sta facendo qualcosa di bello per Rocchetta, e le cose belle non meritano di essere abbandonate, anche se mi rendo conto che e' difficile impegnarsi senza l'apoggio o il sostegno necessario in queste occasioni.
La Festa della Madonna del Voto, in particolare, mi piace perche' trovo straordinaria questa cosa del voto: insomma, stiamo ricordando in forme molto diverse, una preghiera del XIX secolo, cos'e' che ci spinge a non fregarcene? Insomma, potremmo benissimo evitare tanti sforzi, e' passato tanto tempo e il colera e' qualcosa che sentiamo come lontano, sicuramente piu' probabile intorno alla meta' del 1800 che nel 2014. La fede religiosa, forse.  Don Guido pero' mi ha insegnato la devozione: non solo alla religione (qui ognuno ha le proprie credenze), ma anche e soprattutto alle cose buone, alla gente che ha bisogno di aiuto, alla storia, al proprio paese. E io voglio credere che a Rocchetta qualcosa di buono si possa fare, e non e' solo questione di ristrutturare il tetto della Chiesa, ma di guardarsi intorno, sempre fuori dal giardino di casa propria, perche' le piccole cose, se sommate tante volte, danno come risultato qualcosa di grande.
Serena Berti

foto di Francesca Berti


lunedì 23 giugno 2014

Lotteria di S. Eurosia

LOTTERIA DI S. EUROSIA
organizzata dal Comitato Eurosia
 I biglietti -dal costo di 1 euro- sono disponibili già da ora rivolgendosi ad Andrea Magnani o Francesca Berti; l'estrazione avverrà l'ultima sera della festa di Rocchetta al campo sportivo, il 6 luglio 2014.

Vi ricordiamo che, come per la lotteria di Natale, il ricavato sarà INTERAMENTE devoluto alla Parrocchia di S. Giovanni Battista di Rocchetta per la ristrutturazione e la manutenzione dell'edificio e le attività organizzate a scopo benefico dal Comitato.

Con i soldi raccolti a dicembre, tra gli incassi della lotteria e il ricavato della festa all'asilo, che sono stati versati nel c/c di beneficenza intestato alla Parrocchia, abbiamo potuto sostenere le spese di restauro del rosone e delle due lunette laterali della Chiesa. 
Comprare anche solo un biglietto è un modo per sostenere le attività del Comitato!

sabato 21 giugno 2014

Il nuovo rosone

A novembre, a causa del maltempo, crollava il rosone della facciata principale della Chiesa, gettando all’interno dell’edificio vetri frantumati e resti della struttura. Venne posto un pannello di legno per proteggere l’edificio dalle intemperie, complice la non immediata necessità della Chiesa, visto che la S. Messa si celebrava nell’attigua saletta che si è soliti usare durante i mesi invernali in quanto provvista di riscaldamento. La Chiesa rimane così al buio per tutto l’inverno e anche per tutta la primavera, nonostante le iniziali promesse di un rosone nuovo entro la festa di Pasqua. L’allora neonato Comitato Eurosia, che monitorava soprattutto la situazione instabile del tetto che necessitava (e necessita tuttora) urgenti riparazioni, si ritrova così anche a dover fronteggiare il problema del rosone e, per sinonimia, anche quello delle due lunette laterali e delle finestre dell’abside, delle cui condizioni nessuno si era mai interessato particolarmente.
La metà del mese di giugno, complice l’imminente festa di Sant’Eurosia che si celebra nella prima settimana di luglio, ha portato alla ristrutturazione definitiva del rosone con la rimozione del pannello di legno che era stato posto da Francesco e Daniele Sandri per prevenire l'ulteriore peggioramento delle condizioni interne dell'edificio e i relativi lavori di edilizia per la messa in posa della nuova struttura realizzata da LucianoPattarozzi di Sestola. I nuovi telai sono in alluminio, il cui colore riprende le tonalità del legno di castagno scuro; mentre il vetro è un unico blocco, liscio e antisfondamento, i cui colori riprendono le decorazioni dei vetri “a fondo di bottiglia” precedenti.


Colgo l’occasione di questo spazio sul web per ringraziare soprattutto Andrea, che si è impegnato in prima persona affinché la Chiesa tornasse illuminata dal rosone e non più solamente dall’impianto elettrico. Forse il nostro occhio si era dimenticato di quanto potesse essere luminoso l’interno della Chiesa se illuminato dalla luce del Sole. Ed è prevalentemente merito di Andrea se non abbiamo più quella tristissima struttura in legno. L’interno della Chiesa di Rocchetta non è mai stato di forte impatto visivo, non abbiamo quadri preziosi né affreschi maestosi sulle pareti e sul soffitto, ma avevamo quella luce bellissima, che filtrava attraverso quei vetri spessi… e che forse, abituati al buio, ci eravamo un po’ dimenticati.
Andrea ha insistito con don Stanislao per accelerare i lavori, ha mantenuto personalmente i contatti con Pattarozzi per poter informare i parrocchiani sullo stato dei lavori, assicurandosi che questi includessero anche i due archetti laterali, la cui situazione magari non era grave e visibile a tutti come quella del rosone, ma la cui struttura instabile non prometteva niente di buono.
E vorrei soprattutto farvi notare che l’intera spesa per far fronte a questa ristrutturazione è stata sostenuta dal Comitato Eurosia grazie alle offerte che si sono accumulate in questi pochi mesi di attività: è un modo chiaro e trasparente, sotto gli occhi di tutti, per farvi capire dove sono finiti i vostri soldi, che utilità può avere una cassettina delle offerte lasciata su un tavolino in fondo alla Chiesa. 
Quando lasciamo un’offerta a qualsiasi associazione, gruppo, circolo, che si dichiara “a scopo benefico”, è importante riuscire a vederlo, quello scopo. 
Per dare valore – soprattutto in tempi di crisi – a ogni singolo euro che i bambini hanno chiesto ai genitori, che gli anziani lasciano alla Chiesa, che ognuno di noi lascia sulla fiducia. Perché sono fermamente convinta che 1, 10, 100 o 1000 euro – ciascuno secondo le proprie possibilità – siano un deposito sulla fiducia, e la fiducia deve essere non solo meritata, ma anche confermata e ripagata.


L'installazione del nuovo rosone insieme alle due lunette laterali è il primo obiettivo importante raggiunto in questi mesi di attività del Comitato; sappiamo tutti che il problema principale rimane quello del tetto, ma nel frattempo abbiamo provveduto, grazie alle offerte ricevute durante la Messa e durante tutte le attività organizzate a scopo benefico, a riportare qualcosa a questa Chiesa. 
E' un omaggio alla vostra fiducia, al valore della beneficenza, ai lavori fatti con la testa e con il cuore, e fatti bene; è un regalo a Don Guido che sempre si è impegnato per la Parrocchia e soprattutto per i parrocchiani; è una luce che torna a far vedere che si può, anche con le PICCOLE COSE, costruire qualcosa di grande.

Serena Berti

sabato 31 maggio 2014

Storie di biblioteche...

Il mese di giugno inizia con un'altra piccola grande novità che arriva a Rocchetta: grazie ad alcune donazioni abbiamo creato una piccola biblioteca con diversi libri di narrativa, volumi da enciclopedia e testi per l'infanzia, a cui si vanno ad aggiungere alcuni dvd. 
La famiglia di Germano Mazzini (che ringraziamo di cuore) ha donato una libreria in cui riporre i libri; e Serena, Francesca ed Andrea hanno collaborato all'inventario e alla sistemazione. E' saltata fuori una piccola libreria, momentaneamente sistemata all'ingresso della saletta, che ovviamente non può aspirare a competere con le moderne librerie o biblioteche ben più fornite della nostra, ma vi possiamo garantire un paio di cose:

1. tra i libri di narrativa vi sono alcuni romanzi piuttosto recenti, e su 10 libri solo 1 vi ricorderà i libri delle vecchie biblioteche polverose; si tratta di volumi, nella maggior parte dei casi, tenuti molto bene e persino di edizioni molto recenti (cosa che, comunemente, di certo non ci si aspetta da una biblioteca discreta, fuguriamoci da un esperimento del genere!)
2. avrete a portata di mano alcuni libri tra cui scegliere, senza dover andare fino alle biblioteche dei comuni qui vicino (Sestola, Fanano, Pavullo) o magari potrete leggere un libro senza la spesa dell'acquisto!
3. LAMENTARSI NON SERVE A NULLA. Siamo perfettamente coscienti del fatto che non potremmo ristrutturare il tetto della Chiesa basandoci su questa iniziativa piccolissima e banalissima, probabilmente rimarrà - nella migliore delle ipotesi- una piccola appendice di quello che sta facendo il Comitato, ma intanto è qualcosa, seppur piccolo.
Rimane chiaro a tutti i membri del comitato che la nostra aspirazione non è quella di creare metri e metri quadrati di libreria o avere la pretesa di impiantare una grande biblioteca, vorremmo semplicemente apportare qualcosa di nuovo a Rocchetta. Non importa essere grandi lettori per apprezzare questa piccola iniziativa, fatta col cuore, che con una semplice offerta vi permetterà di sostenere le attività del comitato e le future riparazioni.

Siamo convinti che, nell'attesa di aiuti più cospicui, creare qualcosa di piccolo, per noi, possa servire anche a creare una piccola comunità di persone attente, interessate, partecipi.
Cogliamo l'occasione per ringraziare quanti hanno contribuito alla donazione dei libri e soprattutto la Biblioteca di Sestola che ha fornito un contributo importante di volumi.

Vi aspettiamo domani mattina, domenica 1 giugno 2014, dopo la messa delle ore 10, per l'inaugurazione e il rinfresco offerto dal Comitato Eurosia.


venerdì 2 maggio 2014

Novità del mese di maggio



Ricordiamo a tutti che, con l'arrivo del mese di maggio e sotto desiderio di Don Guido, riprende l'ormai tradizionale recita del S. Rosario presso la maestà del Pianellino, ogni sera (lun-dom) alle ore 19.00.


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Sabato 9 maggio '14, a partire dalle ore 15, una festa primaverile all'asilo dedicata ai bambini con il gioco della tombola (con tanti premi golosi!) e un laboratorio creativo offerto da Country Owls (CLIC) di Francesca Berti per la realizzazione di un biglietto per la festa della mamma. 
I premi della tombola e il materiale per il laboratorio, così come anche una piccola merenda, sono forniti dal Comitato Eurosia e da Francesca; tuttavia, ogni vostra piccola offerta sarà ben accetta e devoluta alla Parrocchia.
Come di consueto, le persone da contattare sono Andrea, Serena e Francesca, oppure è possibile inviare un'email a comitato.rocchetta@gmail.com
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A fine mese un'altra piccola iniziativa arriva a Rocchetta Sandri... Qui sotto un piccolo indizio: che ne dite di una piccola biblioteca - videoteca?
A presto maggiori informazioni :)
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Il giorno di Pasqua, dopo la messa delle ore 10, sul sagrato della Chiesa, sono state vendute delle torte e dei dolci preparati dalle famiglie di Rocchetta, inoltre il Comitato ha offerto un piccolo buffet con il contributo di diverse famiglie che hanno portato da mangiare e bottiglie di vino. La vendita delle torte sembra aver riscosso successo, sia da un punto di vista economico (permettendoci di mettere da parte qualche offerta extra), sia da un punto di vista della comunità, che ha apprezzato questo momento di festa condiviso.
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Un'altra iniziativa di successo è stato il LOTTO PASQUALE - SULLA RUOTA DI ROCCHETTA SANDRI..., che ha visto due estrazioni (il sabato prima della Domenica delle Palme e il sabato di Pasqua) e la vincita di un totale di 10 uova di cioccolato - divise nelle due domeniche. 
QUI (CLIC) E QUI (CLIC)  le foto delle due fortunate vincitrici dell'uovo gigante!
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Per qualsiasi domanda, dubbio, richiesta, proposta, il Comitato Eurosia (soprattutto nelle persone di Andrea e Francesca, per non disperdere informazioni!) è sempre a vostra disposizione. Nel mese di maggio verrà inoltre effettuata una riunione - che, lo ricordiamo, è aperta a tutti e non ai soli membri ufficiali del Comitato - per discutere insieme le prossime iniziative, soprattutto collegate alla festa di luglio.

sabato 19 aprile 2014

Pasqua 2014


E’ risorto Gesù!
Lo puoi trovare ora
In ogni uomo:
in chi soffre e lotta
per la libertà,
in chi soffre a lotta 
per difendere la pace 
nell’amico
che ti stringe la mano,
in chi cerca
l’amore degli uomini.


"La bellezza nelle feste sta nel condividere le piccole cose fatte col cuore"

Auguriamo a tutti i parrocchiani e gli abitanti di Rocchetta Sandri
una serena Pasqua, che sia una giornata di tranquillità con le vostre famiglie 
e pace nelle vostre case.

Comitato Eurosia


mercoledì 26 febbraio 2014

Festa di Carnevale


Tornano i pomeriggi del Comitato Eurosia all'asilo di Rocchetta Sandri!
Dopo il Cinema Eurosia e l'arrivo della Befana, festeggiamo insieme
con la FESTA DI CARNEVALE.
Vi aspettiamo, grandi e piccini, domenica 9 marzo 2014 presso l'ex asilo.
Ci sarà la sfilata dei bambini mascherati (quindi venite con il vostro travestimento di Carnevale!), e il premio per la maschera più bella, e tante foto! Faremo merenda e giocheremo a tombola.
Poi la Francesca si è offerta per un "Laboratorio Creativo" e, se vi va, potrete preparare con lei una bella maschera di Carnevale. 
(CLICCANDO QUI potrete vedere alcune creazioni)

Che dite, facciamo passaparola?
Il pomeriggio è organizzato dal Comitato Eurosia a scopo benefico per raccogliere fondi da destinare a future attività del Comitato e alla ristrutturazione della Chiesa Parrocchiale di Rocchetta Sandri.

Per ulteriori informazioni, potete contattarci a 
comitato.rocchetta@gmail.com



mercoledì 19 febbraio 2014

Codice IBAN




IT09 T 05034 67040 000000003206


è il codice IBAN intestato a Parrocchia di S. Giovanni - Beneficienza
dove vengono raccolte tutte le vostre offerte. 

~ Ogni piccolo contributo ci puo' aiutare enormemente!

Cosa vogliamo fare con i vostri aiuti:
- organizzare attività, serate e momenti di comunità (come la festa di Natale dello scorso anno...);
- raccogliere man mano una cifra abbastanza significativa che ci permetta di procedere a ristrutturazioni minori rispetto a quella ingente che è il tetto (come le finestre laterali, il rosone...);

Convergono nello stesso conto corrente anche le offerte ricevute nella cassettina del Comitato che si trova all'ingresso della saletta o ricevute dai due intestatari del conto Andrea Magnani e Francesca Berti.

Ma al di là del denaro che ci serve materialmente per ogni attività, ogni vostro aiuto è sempre accolto con piacere: che sia condivisione di idee, di proposte, di ricordi, di fotografie, o anche tempo per organizzare pomeriggi all'ex-asilo con i bambini, partecipare alle riunioni con interesse e proposte, monitorare la situazione della Chiesa. 

Insomma, siamo sempre alla ricerca di nuove idee e 

proposte costruttive!!!

martedì 4 febbraio 2014

Sei di Rocchetta Sandri se...


Gli anni della storia sembrano lunghi e lontani, 
ma in realtà non sono che un soffio, 
e gli avvenimenti apparentemente dispersi 
in quella dimensione della storia che è il tempo 
sono in realtà vicini e collegati 
da quel misterioso robustissimo filo che è la memoria degli uomini.
(Andrea Rossi)


E' nato su Facebook, da un'idea di Francesca Berti, il gruppo "Sei di Rocchetta Sandri se..." (CLIC per il collegamento); sono nati parecchi gruppi simili, in questo ultimo periodo, ogni città/paese/quartiere ha la sua versione social, che si trasforma in un ricco "amàrcord" pieno di foto d'epoca e commenti su storie passate, a volte incomprensibili per gli utenti più giovani. Non poteva mancare anche la versione "Made in Rocchetta", quindi!

In realtà, l'idea non è così social come potrebbe -banalmente- sembrare, perchè la creazione del gruppo su Facebook nasce da un progetto proposto da Alessandro Zagaglia, che vorrebbe compiere una ricerca negli archivi parrocchiali di Rocchetta Sandri e Vesale per scrivere (e magari pubblicare!!!) una storia di e su Rocchetta, che contenga anche il contributo degli abitanti, per (ri)costruire la storia della nostra piccola frazione.
Questo per spiegarvi che quest'idea non si riduce alla diffusione (e dunque alla dispersione) su Internet, ma ha un supporto materiale, di persone che stanno lavorando per essa, e che arriverà (speriamo!) a tutti, non solo ai naviganti della rete.

La versione che voi leggete su questo blog è solo una piccola parte di tutte le idee che ci frullano in testa, e questo serve per fissarle, come su un diario o un blocco degli appunti; sappiamo bene che l'età media degli abitanti di Rocchetta non è molto in linea con questo lato social che vi proponiamo, ma il nostro obiettivo è quello di arrivare anche ai giovani, la Rita ha detto che siamo noi il futuro e allora, prima che sia troppo tardi, vogliamo una storia ricca da raccontare, da ricordare, di cui meravigliarci ed essere orgogliosi.

"Facciamo un' enciclopedia!"
"No dai, basterà una trilogia su Rocchetta!"

La memoria: sacca piena di cianfrusaglie che rotolano fuori per caso e finiscono col meravigliarti, come se non fossi stato tu a raccoglierle, a trasformarle in oggetti preziosi. 
(Wu Ming)

Avete qualche foto d'epoca sui luoghi, sulle persone, sulle feste?
Qualche bel ricordo - soprattutto dei nostri anziani- da condividere?

mercoledì 22 gennaio 2014

Dalla Lettera di Andrea Magnani ai Rocchettesi

Dalla Lettera di Andrea Magnani ai Rocchettesi

“Se devo essere sincero, anch’io dubitavo”; queste sono state le parole dello stesso don Guido, che hanno incrementato ancor di più la mia soddisfazione personale.
Che dire del 21 dicembre 2013? Visto e considerato che non si tratta di un’omelia di Natale cercherò di essere breve, ma vi chiedo di perdonarmi se così non sarà. Per chi mi conosce bene sono un po’ troppo puntiglioso e descrittivo, ma fa parte della mia natura essere chiaro e preciso.
Dato che tutti i vostri pensieri sulla serata hanno pienamente riassunto ed evidenziato gli aspetti fondamentali del Natale, della solidarietà, della collettività e di quanto una trilogia a titolo di Concerto-Buffet-Lotteria possa dare un riscontro pienamente positivo, voglio isolarmi un attimo dalla serata stessa e spiegare il vero motivo, con alti e bassi, che ha dato origine a questa serata indimenticabile.

L’IDEA
Durante la prima riunione del nostro Comitato, nella mia testolina squilibrata frullava un’idea alquanto innovativa, mai sperimentata; un viaggione mentale, un intruglio di ottimismo e dico: ”Facciamo una lotteria di Natale?” Così facendo avremmo avuto svariati elementi a nostro favore: fare conoscere in giro che cosa stavamo facendo per la nostra Chiesa, ottenere la solidarietà di un maggior numero di persone -senza dover passare di casa in casa a chiedere un contributo, mossa che personalmente non condivido e che mette in obbligo le persone- e, per quanto positiva o negativa risulti la vendita dei biglietti, passare una serata in compagnia, prima del Natale.
L’idea viene accolta positivamente da tutti i membri del Comitato, fissando immediatamente la data della lotteria per il 21 dicembre. Poi, tutti carichi di entusiasmo, decidiamo di fare anche un concerto natalizio, con filastrocche, poesie e canti di bambini e canzoni vocalizzate dal coro. Non soddisfatti decidiamo di infilarci
anche un Buffet a base di crescentine e della via che ci siamo… “Basta così”, li interrompo. Per essere la prima attività organizzata da Noi come Comitato -e dalle persone esterne che ci hanno appoggiato- avevamo messo troppa carne sul fuoco, in un tempo troppo breve per organizzare tutto, e pertanto rischiava di bruciare.

BENE E MALE
Citazione: “Essere timidi non serve a niente, tuttavia è un ottimo scudo per nasconderci. Tirare fuori il vero coraggio può sembrare difficile e invalicabile ma è fondamentale per la buona riuscita di un obiettivo” A.M.
I giorni passavano, le settimane pure e come si sa le persone sono come pecorelle –lo dice anche la Bibbia eh!- Io, che mi sono sempre definito un ragazzo timido, ho dovuto tirare fuori una personalità da rompi scatole, insistere e insistere, brontolare qua e la, giungendo persino a perdere le staffe -e di questo mi scuso-, con l’obiettivo di spronare tutti quanti e l’intento di far comprendere che, per organizzare tutto quello che era stato deciso, non sarebbe stato semplice e immediato -soprattutto se si tratta della prima attività- pertanto, per raggiungere la Buona riuscita dell’obiettivo, occorreva l’impegno di tutti…
Cominciarono ad arrivare i primi commenti negativi: c’era chi diceva che non si sarebbe concluso nulla -e comunque in tanti lo hanno pensato-, chi si bendava gli occhi e affermava che a Rocchetta sono state organizzate in passato altre attività che non sono riuscite molto bene, chi si improvvisava meteorologo del futuro dichiarando che, per la serata del 21, si sarebbe persino bloccata la slitta di Babbo Natale e le renne non si sarebbero spostate nemmeno con gli zoccoli chiodati. C’era chi asseriva che tutti sono bravi a parlare, come accade in tv, ma quando c’è da mettersi lì e girare ci si trova in tre persone se va bene; poi ovviamente c’era chi apriva bocca solo per fare cambio aria nei polmoni.
Per fortuna o meno -oggi dico per fortuna- non ho prestato particolare attenzione a queste parole e, a testa alta e munito di paraocchi, sono andato avanti con il mio gruppettino. Le prove del coro e dei bambini la domenica, chiamate, messaggi, email a don Stanislaw, al Sindaco e a Enti per informazioni e suggerimenti, come fare per riscaldare la chiesa, come sistemare l’asilo, recuperare i premi per la lotteria, vendere i biglietti, spese varie per la serata… E’ stato un bel frullato un po’ pesantuccio da digerire e ancora una volta ringrazio quelli che mi hanno aiutato e sostenuto.

I RIPENSAMENTI
“Ma che diamine mi è saltato in mente?” Questo è stato uno dei primi pensieri, un po’ realistici e fondati, su quello che stava accadendo a un certo punto. Il 21 si avvicinava sempre più velocemente e a stento avevamo preparato i biglietti per la lotteria, correndo fino all’ultimo per il ritiro dei premi. Fino a qualche giorno prima del concerto non erano stati stilati tutti i canti da fare, alcuni bambini non hanno voluto partecipare alle prove e di conseguenza alla Meravigliosa serata, scaldata fortunatamente dai bravissimi bambini presenti. Lo stesso don Guido che non era pienamente a favore dell’iniziativa, non tanto da un punto di vista religioso, ma semplicemente perché se si decide di fare il passo più lungo della gamba serve una maggior collaborazione.
Poi un giorno ho pensato: “Basta! Chiudo qua.”

VERITA’ – DESIDERIO – VOLONTA’
Ripenso poi all’idea e alla vera motivazione che ha dato vita alla serata. Sicuramente il desiderio di recuperare soldi per ristrutturare una Chiesa di montagna –spesso dimenticate dallo Stato Pontificio- dove, fin da quando ero piccolo, vi ho preso parte, inizialmente leggendo le Sacre Scritture e le Preghiere dei Fedeli, aiutando don Guido nel servire la messa. Poi come tutti ho lasciato posto ai più piccoli e, per dare sempre e comunque un contributo a quella che ho definito la mia Chiesa, ho accompagnato le messe suonando e cantando con l’appoggio del piccolo Coro di Rocchetta. La Chiesa in cui ho sorriso e pianto, nella quale sono sempre insicuro e timido prima di suonare e cantare una canzone, la Chiesa nella quale ho conosciuto tanti ragazzi e persone, con le quali sono cresciuto di domenica in domenica, la Chiesa che mi ha permesso di conoscere il vero motivo della mia partecipazione al Comitato e alle attività, ivi compresa la serata del 21: Don Guido. Tra genitori e figli c’è un rapporto, tra nonni e nipoti c’è un rapporto e anche tra Andrea e don Guido è nato un rapporto speciale. Dante nella Divina Commedia come guida interiore aveva Virgilio; Andrea, e penso anche molte altre persone, hanno don Guido. Ricordo che da piccolo una volta gli chiesi: “Non ti è mai interessata la carriera Ecclesiastica? Diventare Vescovo, Cardinale e chissà persino Papa?” E lui senza indugio mi ha risposto: “Vedi Andrea, io sono una semplice persona di questa terra, un umile servo del Signore Dio Nostro.” Ha sempre avuto ragione; non c’è bisogno di essere Vescovo, Cardinale o Papa quando nel cuore di una persona risulti essere la persona più corretta, onesta, altruista e Vera di questo mondo.
Ed è proprio in segno di riconoscenza per quello che ha fatto per questa parrocchia e per me, che ho sempre nutrito il desiderio di fargli un regalo, non tanto materiale, ma unico e pieno di calore, come la serata del 21, riportando tra le canzoni quella che gli ho scritto e dedicato per il suo ottantottesimo compleanno, modificando le strofe dell’Hallelujah di Jeff Buckley, riassumendo in semplici parole quello che tutti pensano di lui:
“Questa è la Chiesa in cui il Nostro Signore
C’ha donato il buon Pastore
E anche oggi è con noi.
Ogni domenica, a Pasqua e a Natale
La messa con lui è qualcosa di speciale
Ed i nostri cuori esultano in un Hallelujah.
Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah.
Serve la Chiesa da tanto tempo
Le sue calde parole trasportate dal vento
Raggiungono tutti noi.
Lui è una persona dall’animo buono
Riempie di gioia il cuore d’ogni uomo
E dalle nostre bocche un solo Hallelujah.
Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah.
Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah, Hallelujah.”
A questi pensieri ho aperto gli occhi e, in mezzo a così tanta confusione, ho visto la luce che mi ha permesso, con l’aiuto di altri, di ottenere l’obiettivo prefissato e trasformare una semplice serata di dicembre nel regalo più bello che potessi fare a me, a Don Guido e a parecchie persone che vi hanno preso parte.

IL CONCERTO
Il Natale era alle porte, l’atmosfera calda -anche grazie al riscaldamento-, ma forti erano pure l’emozione e il dubbio, il dubbio di una chiesa che alle 20:00 era vuota, in ascolto delle ultime prove e del ticchettio frenetico e ansioso delle mie scarpe sul pavimento.
Poi arriva don Guido, che ancora una volta dimostra la sua umiltà rifiutandosi di sedersi in prima fila, mimetizzandosi invece tra le altre persone. Alle 20:20 la chiesa è piena per metà circa; decido allora di non voltarmi più e, un po’ amareggiato, porgo le ultime dritte al Coro, ai bambini e ai miei musicisti. Ore 20:35 inizia il concerto con la prima canzone “Serena è la notte di gelo” e, ironia della sorte, di gelo è divenuto il mio corpo, pietrificandosi quando mi sono voltato per ascoltare la prima poesia. In quell’istante, vedere la chiesa strapiena di persone mi ha fatto tornare bambino, immobile come allora, quando per la prima volta mi trovai vicino all’altare, osservando tanti occhi che a loro volta scrutavano diritto a loro.
È stato in quel momento in cui ho realizzato che l’obiettivo era stato raggiunto, ma bisognava chiudere in bellezza, senza commettere errori. I canti sono stati eseguiti in maniera semplicemente perfetta, senza il minimo sbaglio, con la piena collaborazione del Coro di bambini, uomini e donne. E che dire proprio a riguardo di quei bambini che durante la messa fanno i timidi evitando di leggere e che, invece, quella sera si sono fatti coraggio e hanno recitato perfettamente senza sbagliare.
Dicono che quando ti impegni a fondo per un obiettivo non c’è regalo più bello quale essere soddisfatti per la riuscita di ciò. Ora non c’è bisogno che mi metta a descrivere passo passo il concerto e le meravigliose parole di don Guido, poiché è stato un momento perfetto così, unico, pertanto non può essere descritto nuovamente, bensì lascio che siano i vostri cuori a rivivere quei momenti e quelle emozioni.

BUFFET – LOTTERIA
Abbiamo fatto il botto! Non solo una chiesa strapiena, persino l’asilo era colmo di persone. L’obiettivo era la Buona riuscita di quest’attività, ma al traguardo ci siamo accorti che è stata una riuscita Perfetta! Un buffet di crescentine che “si mangiano come biscotti” e “mai mangiate crescenti e dolci così buoni” secondo tanti commenti, tutto merito della Cucina e delle donne che hanno dato un contribuito portando dolci eccezionali e ottimi vini portati dai mariti.
Perfetta anche la lotteria, grazie alle persone che si sono impegnate nella realizzazione di quest’ultima, dedicando tempo per girare alla ricerca di premi e nel contempo degli sponsor che ne hanno permesso il successo.

RINGRAZIAMENTI
Un ringraziamento al Sindaco Marco Bonucchi e a don Stanyslaw, che mi hanno consigliato su come muovermi. Il Coro formato da Giorgio, Domenico, Francesco, Egisto, Franco, Daniele, Silvia, Katia, Rita, Mariapia, Nada, Ivonne e Monia. Tra i bambini che hanno cantato e recitato ringrazio Alessandro, Matteo, Daniel, Isabel, Benedetta, Chiara e Martina. Ringrazio i miei musicisti, quali il chitarrista Luca e la pianista Valentina. Serena e Francesca che hanno organizzato la recita dei bambini e hanno contribuito con la realizzazione della serata. Le stesse Monia e Valentina che hanno preparato le canzoni per i bambini. Il contributo globale da parte del Comitato di Rocchetta e degli sponsor, che hanno partecipato contribuendo con i premi della lotteria e offerte in denaro. I parrocchiani che hanno contribuito economicamente alla realizzazione di tutto. L’aiuto di coloro che si sono impegnati in cucina, chi ha preparato dolci e bevande, per la realizzazione del buffet. In particolare un ringraziamento a don Guido e alla mia Famiglia –compresa Veronica- che mi sono sempre vicini, mi sopportato e mi sostengono.

PENSIERO PERSONALE
Quest’esperienza è stata anche una prova
La prova che per ottenere un obiettivo bisogna sacrificarsi ed impegnarsi. 
Nelle persone che mi sono state vicino durante queste attività ho notato la volontà, il desiderio, la speranza di portare un po’ di vita nel piccolo paese di Rocchetta con l’ulteriore obiettivo di ristrutturare la Chiesa. 
Rocchetta è un piccolo paese di montagna, con una popolazione ristretta, ricca però di tanti bambini e ragazzi, che saranno il futuro del paese. Avrei tanto piacere che il desiderio di don Guido si realizzasse, vedere tutti i bambini sempre presenti alla messa e alle attività che vengono proposte. 
A mio parere la stessa cosa vale per le persone di Rocchetta e di tutti i paesi vicini, che possono dare una mano ad ottenere un obiettivo a prima vista impossibile, ma provando ad aprire il proprio cuore e prestando un po’ di tempo ai nostri progetti, potrebbe divenire un obiettivo concreto. Non deve essere un qualcosa di limitato, poiché si parla solo di questo paese e di questa chiesa, ma deve essere un modo per avvicinare in gesti di solidarietà ed altruismo un po’ tutte le persone che abitano tra queste montagne, nei paesi vicini, nelle città. Nella serata del 21 ho visto un qualcosa di ancora più grande, perché non si è limitata alle persone che vivono a Rocchetta, bensì a tantissime altre persone dei paesi vicini. È bello vedere tanti bambini e tanta gente che trascorrono una serata assieme e devo ringraziare anche tutti voi, altrimenti non avremmo mai raggiunto questo primo obiettivo.

Continuate a seguirci sulla pagina facebook, sul blog e di tanto in tanto leggendo le bacheche in chiesa e tenete presente che una vostra idea, un vostro suggerimento, una qualunque vostra opinione potrà essere fondamentale per concretizzare un qualcosa che via via si speri diventi sempre più grande e che non si limiti al solo obiettivo di ristrutturare una chiesa di montagna, ma che permetta anche di avvicinare tra loro persone, trascorrendo assieme momenti di serenità e fuggendo così per qualche istante dalla quotidiana routine, spesso agitata e frenetica.
Grazie per la pazienza e spero di non avervi annoiato ulteriormente.

(Andrea Magnani)